Serie di impronte a confronto
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Serie di impronte a confronto
Confronto tra orme di uccelli
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Confronto tra orme di uccelli
Dimensioni di impronte di uccelli
Enorme (Gru) - Grande (Cicogna bianca) - Media (Gabbiano) - Piccola (Piccione) - Minuta (Fringuello).
Confronto tra impronte di animali
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Confronto tra impronte di animali
Plantigrado: mammifero che cammina poggiando l'intera pianta del piede (come l'orso, il riccio, la talpa, il tasso, le lepri).
Digitigrado: mammifero che cammina poggiando solo le dita e non tutta la pianta del piede; sono ben visibili i cuscinetti plantari e digitali. Ha quattro o cinque dita dotate di unghie robuste (come la volpe, il lupo, il gatto).
Unguligrado: mammifero con zoccoli, poggia solo sulle punte delle dita protette dagli zoccoli (tra i Perissodattili il cavallo, tra gli Artiodattili il cervo, il camoscio).
Scheletro di Plantigradi
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Scheletro di Plantigradi
I mammiferi Plantigradi hanno un piede con cinque dita provviste di unghie e, camminando, poggiano sull'intera pianta del piede. Le dita sono numerate da 1 a 5, partendo dal dito interno (il nostro pollice) e terminando col dito esterno. Capita che a volte il dito interno lasci un'impronta poco visibile.
Scheletro di Digitigrado
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Scheletro di Digitigrado
Digitigradi, come il Lupo: nel corso dell'evoluzione, il piede di tipo Plantigrado si è modificato per adattarsi a varie modalità di locomozione; gli animali che si spostano soprattutto correndo hanno evoluto lunghe zampe snelle e ridotto il numero delle dita su cui camminare. La loro caratteristica principale è l'agilità: tutto lo scheletro acquisisce una particolare elasticità. I mammiferi digitigradi poggiano solo sui cuscinetti digitali e plantari.
Scheletro degli Unguligradi
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Scheletro degli Unguligradi
Perissodattili: ogni zampa ha un solo zoccolo (in realtà un'unghia modificata) che equivale a un dito, il terzo. Il cavallo poggia sull'estremità dell'ultima falange che ha uno zoccolo molto sviluppato.
Artiodattili: poggiano solo sul terzo e sul quarto dito (le dita centrali) ben sviluppate e quasi simmetriche. Il secondo e il quarto dito, chiamati speroni, sono molto più piccoli e sono ruotati dietro alla zampa.
Negli Ungulati il femore e la tibia sono molto ridotti, mentre l'osso metatarsale è molto più sviluppato di quelli dei Plantigradi o Digitigradi.
Orme di lepre, cinghiale e scoiattolo
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Orme di lepre, cinghiale e scoiattolo

Lepre, cinghiale e scoiattolo: impronte
Quando salta, la lepre pone davanti le zampe posteriori. Nell'immagine è possibile vedere la direzione in cui si sta muovendo la lepre.
Nell'impronta del cinghiale gli speroni laterali restano quasi sempre impressi; le dimensioni delle orme variano a seconda dell'età dell'animale: giovane: lunghezza 3-5,5 cm, larghezza 2,5-5 cm; adulto: lunghezza 6-9 cm, larghezza 5-7 cm.
Nelle orme degli scoiattoli restano impressi i cuscinetti digitali, plantari e carpali (quelli più arretrati nella zampa).
Impronta di lupo - foto scattata dal Servizio Naturalistico del Parco dei Monti Simbruini
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Impronta di lupo - foto scattata dal Servizio Naturalistico del Parco dei Monti Simbruini
L'orma del lupo è simile a quella di un grosso cane. La lunghezza della orma anteriore è di circa 9-11 cm, la larghezza di 8-10 cm. Le zampe posteriori sono di poco più piccole, lunghe circa 8 cm e larghe 6-7 cm.
Pista di lupo nella neve
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Pista di lupo nella neve
Foto scattata sui Monti Simbruini, dal Servizio naturalistico del Parco.
Orme di lepre nella neve
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Orme di lepre nella neve
Le zampe anteriori della lepre possiedono 5 dita, le posteriori 4. Nel salto, la lepre poggia le zampe posteriori davanti alle anteriori.
La lunghezza dell'orma anteriore è di circa 5 cm, la larghezza di 2,5-3 cm; la lunghezza della zampa posteriore può variare da circa 6,5 a 12 cm, la larghezza è di circa 3,5 cm.
Orme di scoiattolo nella neve
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Orme di scoiattolo nella neve
L'impronta dello scoiattolo presenta 5 dita della zampa posteriore e 4 dita della zampa anteriore. Le dita della zampa anteriore sono ben divaricabili (deve infatti arrampicarsi bene!) e con pollice atrofizzato.
La lunghezza dell'orma anteriore è di 3-4 cm e la larghezza 1,5-2 cm; la lunghezza della zampa posteriore è di 4-5 cm, la larghezza 2,5-3,5 cm.
Come conigli e lepri, lo scoiattolo si sposta al suolo saltando: per questo le zampe posteriori nel salto si vengono a trovare davanti alle zampette anteriori.
Impronte di topo nella neve
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Impronte di topo nella neve
La lunghezza dell'impronta della zampa anteriore di un topo selvatico è 1 cm, come la larghezza; la lunghezza della zampa posteriore è 2-2,5 cm, la larghezza circa 1 cm.
I topi si spostano solitamente saltando, mettendo le zampette posteriori davanti alle anteriori.
In questa foto sulla neve è visibile il sottile solco lasciato dalla coda.

Impronte di animali

In questa galleria fotografica troverete diversi esempi di impronte lasciate da animali, tra le quali potrete identificare le orme scorte lungo un sentiero.

Passeggiando in zone con terreno molle, fangoso, sabbioso o meglio ancora nella neve, in aree naturali non è difficile imbattersi in impronte lasciate da animali selvatici.

Per capire con quale animale abbiamo a che fare, la prima cosa è determinare se si tratta di un animale che cammina sugli zoccoli (Unguligrado) come i cervi, i camosci, i caprioli, ecc;
se appoggia solo i cuscinetti delle dita e plantari (Digitigrado) come il cane, la volpe, il lupo, il gatto, la lince, ecc;
oppure se nell'orma rimane impressa l'intera pianta della zampa (Plantigrado) come nel caso di orsi, ricci, tassi, conigli e lepri, topolini, faine, donnole, ecc.

E' interessante anche definire che tipo di passo abbia utilizzato l'animale: l'andatura più lenta è la marcia al passo, una camminata tranquilla, nella quale solitamente le impronte delle zampe posteriori sono poste sulle impronte delle anteriori, così si formano due file di impronte parallele.

Anche nell'andatura più veloce del trotto le orme posteriori sono impresse sulle anteriori ma la lunghezza del passo aumenta: più l'animale va veloce più le impronte posteriori saranno davanti alle anteriori.

Nel caso dell'andatura più veloce di tutte, il galoppo, o in caso di andatura a salti, le impronte posteriori sono nettamente davanti alle impronte anteriori. La lunghezza del passo è maggiore e quasi sempre è possibile riscontrare le orme di tutti e quattro gli arti.

Come potete vedere nella foto dedicata agli Uccelli, questi poggiano solo sulle dita: la zampa tipica di un uccello presenta tre dita rivolte in avanti e una indietro. La differenza di dimensioni, di ambiente, di zampe palmate o meno permettono l'identificazione.

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